
Michele Chiarlo
Pietro Chiarlo, dopo una parentesi lavorativa in Abissinia, nel 1939 torna a Calamandrana (AT) e con il fratello Felice inizia a dedicarsi alla produzione vitivinicola. Nel 1956 le redini passano a Michele Chiarlo la cui decisione di puntare al vino di qualità viene ripagata dalla fama raggiunta con la sua Barbera d’Asti. Grazie a una continua crescita, sul finire degli anni Ottanta, Chiarlo acquista appezzamenti nei maggiori cru del Barolo. Ad oggi l’azienda è guidata dai figli Michele, Stefano e Alberto. Nel 2012 la Michele Chiarlo è tra i fondatori dell’Accademia del Barolo.

