
Renato Ratti
Classe 1934, figura fondamentale della storia vinicola piemontese, Renato Ratti completa gli studi in enologia ad Alba e viene mandato in Brasile dalla Cinzano San Paolo. Tornato in Piemonte nel 1965, acquista una piccola vigna a La Morra e fonda l’azienda che diventerà riferimento regionale e nazionale. Renato diviene presidente del Consorzio del Barolo e poi del Consorzio d’Asti. Partecipa alla stesura dei disciplinari di produzione dei vini albesi e in modo particolare della Docg. Dopo la prematura scomparsa nel 1988, l’azienda passa al figlio Pietro che, negli anni ’90, amplia e ristruttura i vigneti di famiglia e continua la ricerca sulle varie sottozone vocate iniziata dal padre.