
Domenico Clerico
Domenico Clerico prende in mano le redini dell’azienda di famiglia, che prima conferiva solamente le uve alle cantine sociali, nel 1976. Da subito decide di dedicarsi alla produzione di grandi vini, ragione per cui acquista nuove vigne in diversi cru, fino ad arrivare ai 21 ettari posseduti oggi. Caratteristica di questa azienda è la decisione di non piantare mai le viti di uve Nebbiolo al di sotto dei 150 metri sul livello del mare né al di sopra dei 450 metri, con predilezione per l’esposizione a Sud-Est.