
Curto Marco
Nel dopoguerra l’azienda produce esclusivamente per le necessità familiari poi, circa sessant’anni fa, Marco Curto, inizia a vinificare le proprie uve, ma ancora fin verso gli anni Ottanta e Novanta la maggior parte del vino è venduto agli imbottigliatori e solo una piccola parte imbottigliato e venduto in cantina. Agli inizi di questo secolo, una delle due figlie di Marco, Nadia decide di occuparsi dell’azienda di famiglia, perfezionando la tecnica e aumentando la produzione. Legata alle tradizioni del territorio, la cantina utilizza solo concime naturale, mezzi meccanici per togliere l’erba e le trappole ai ferormoni al posto degli insetticidi.